Editoriale

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L'editoriale della settimana

Le Regionali non hanno molto appeal, nonostante il grande battage di una campagna che ha visto in campo tutti i maggiori leader politici nazionali. Le votazioni per l'Emilia Romagna, e si terranno anche in Calabria, sono state trasformate in una sorta di referendum pro o contro l'attuale governo giallo-rosso

Passate le feste natalizie, ci siamo rituffati nel pieno delle abituali attività. Non è mai semplice tornare alla quotidianità, ai consueti ritmi che scandiscono le giornate. Rendere pieno il quotidiano è il cammino di chi, dopo il Natale appena accaduto, sa che ora tutto è diverso. Santificato

L'incontro con Gesù non può lasciarci indifferenti. È talmente decisivo quel che accade che niente rimane più come prima. Abbiamo vissuto da poco il Natale, l'avvenimento che ha mutato non solo il corso della storia, ma anche le vicende di tanti di noi e di milioni e milioni di persone prima di noi. L'esperienza cristiana prende la nostra vita e la trasforma

Sono state parole durissime, quelle pronunciate dall’inquilino del Colle. D’altronde, come potrebbe accadere diversamente avendo sotto gli occhi le cifre dell’evasione nel nostro Paese. Si parla di una somma iperbolica: 119 miliardi di euro per il 2018

Di quel che ha detto papa Francesco venerdì scorso, durante l’udienza riservata ai membri del “Centro studi “Rosario Livatino” ho sentito e visto poco o nulla. Del “chi sono io per giudicare” preso a brandelli e strappato a Bergoglio durante una conferenza stampa in aereo nel luglio del 2013 se ne è fatto quasi un editto. Delle parole dello stesso Pontefice pronunciate qualche giorno fa in materia di eutanasia se ne è fatta opportuna censura

Uomini e donne sempre più soli per chi devono rischiare? In particolare: perché devono rischiare? Perché mettere al mondo un figlio quando può creare difficoltà nel lavoro, nei movimenti, nelle libertà personali?

Piove sul bagnato. È proprio il caso di dirlo. Al governo pare non ne vada dritta una. Ci mancava solo l’acqua alta a Venezia, con gli enormi danni che ne sono seguiti, e i tanti altri guasti creati dal maltempo dei giorni scorsi, per fare il paio con le già numerose questioni aperte sul tavolo dell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte

La mano dell’uomo, cioè di tutti noi, pare non avere un grande rispetto per l’ambiente, la grande casa comune in cui abitiamo. Siamo tutti pronti a sfruttare, a raccogliere, a fare man bassa di quanto ci si può portare a casa propria. Siamo molto meno svelti nel cercare di mettere in essere comportamenti virtuosi, nel rispetto del Creato e di ciò che contiene

Il problema c’è. Esiste ed è reale. Inutile nasconderselo. Saremmo solo degli ipocriti. Il razzismo, della peggiore specie, si annida tra noi. Poi sfocia negli stadi, nei cori contro i calciatori di colore, come è accaduto domenica scorsa alla stadio di Verona quando il bersaglio preso di mira è uno sportivo del calibro di Mario Balotelli.

Domenica 3 novembre si celebra in Diocesi la Giornata del quotidiano Avvenire e del settimanale diocesano (cfr. pag. 7 edizione cartacea). Un’occasione importante per riflettere sul mondo dei mass media e su quanto ci viene rovesciato addosso in un’epoca in cui la comunicazione è incessante.