Dalla Chiesa

La Pasqua ci ha connessi oggi e per sempre con la sorgente della vita: ci dona di vivere la santità nell’oggi, consapevoli che non abbiamo altro tempo per essere santi

“Non dobbiamo dimenticare che i nostri modelli evangelici sono questa gente, questa folla con questi volti concreti, che l’unzione del Signore rialza e vivifica”. È l’invito lanciato dal Papa, in primo luogo, ai cardinali, vescovi e sacerdoti che concelebrano con lui, nell’omelia della Messa del Crisma celebrata oggi nella basilica di San Pietro, primo atto dei riti del Triduo pasquale

Padre James Oyet Latansio, segretario generale del Consiglio delle Chiese del Sud Sudan: “Il Papa ha dovuto dire con un gesto clamoroso che si può servire il popolo con umiltà e semplicità. Questo è il messaggio. Come il gesto di Gesù con la lavanda dei piedi, la stessa cosa ha fatto Francesco per dare il segnale che non basta essere capi di una Nazione se non si serve con umiltà il proprio popolo. Mi ha commosso. Mi ha colpito molto”

La pedofilia non è certo un prodotto della rivoluzione sessuale, e Ratzinger sa bene che pedofili ve ne sono stati anche prima, ma nemmeno la tanto decantata liberazione sessuale (quella del far sesso “con chi voglio e come voglio, quando e quanto voglio”), figlia di quella rivoluzione, ha prodotto vera libertà, quella che “benedice” la sessualità, ne coglie bellezza e verità e ne rispetta la grammatica. Semmai ha illuso e sedotto

Dopo i fatti di Torre Maura, dove alcuni abitanti del quartiere romano hanno contrastato il trasferimento di 70 persone rom nel centro di accoglienza di proprietà del Comune, l'abate di San Miniato al Monte avverte circa le sfide delle culture urbane, "che sono una campionatura significativa del mondo, delle sue potenzialità e dei suoi problemi” ma “anche delle speranze sottese alla convivenza urbana, dove il Papa ci chiede con coraggio di cercare Dio". E aggiunge: "La vera ricchezza della Chiesa è nei poveri"

È stato l’arcivescovo di Rouen, Dominque Lebrun, con un gruppo di 40 giovani della diocesi francese a consegnare mercoledì 10 aprile alla Congregazione per le Cause dei Santi gli atti dell’inchiesta diocesana per la beatificazione di padre Jacques Hamel, il sacerdote di 86 anni sgozzato nell’estate del 2016 da due giovani terroristi.