Dal Mondo

Le cifre sono fornite da Easo (European asylum support office), ufficio dell’Unione europea che tiene monitorate le richieste di protezione internazionale. Record in Germania (222mila domande) seguita dall'Italia (128mila). "Diminuisce la pressione migratoria", mentre preoccupano le condizioni di accoglienza e tutela dei bambini, 1.300 dei quali arrivano soli sulle spiagge e alle frontiere dell'Unione

Dopo un braccio di ferro ventennale con la Grecia (volto a tutelare la denominazione della sua regione storica) la repubblica ex Yugoslava di Macedonia potrà darsi finalmente un nome, abbandonando l'assurdo acronimo Fyrom (Former Yugoslav Republic of Macedonia) usato fino ad oggi a livello internazionale.

Dieci studenti e studentesse di Cesena, accompagnati dall'assessore Christian Castorri, sono in visita in questi giorni a Bruxelles, cuore della politica europea. Stamattina la delegazione cesenate è stata accolta dall'europarlamentare di Cesenatico Damiano Zoffoli.

“Abbiamo bisogno che i leader delle Chiese vengano, vedano come vivono le nostre Chiese, parlino con la gente ordinaria in modo che capiscano dal di dentro cosa realmente sta succedendo in Siria”. È l’appello lanciato alle Chiese d’Europa da Mor Aphrem II, patriarca della Chiesa siro-ortodossa, parlando ai giornalisti italiani a Novi Sad.

Le forze speciali a Managua hanno aperto il fuoco contro la manifestazione promossa dalle mamme delle vittime delle repressioni dello scorso aprile. Secondo il Cenidh, il Centro nicaraguense per i diritti umani, le vittime sono state 6, tra cui un ragazzo di 15 anni; i feriti 47. Altra violenza si è registrata nella città di Estelí (4 morti e 32 feriti) e Masaya (un morto). Ieri alcuni feriti sono deceduti e il bilancio è salito a 15 vittime, che portano il bilancio ufficioso di questo mese e mezzo di proteste a 105 morti