Dal Mondo

Sono in maggioranza donne giovani le principali vittime di un accresciuto aumento del fenomeno dei suicidi in Giappone. Ad influire su una recrudescenza del fenomeno che purtroppo continua a flagellare soprattutto le giovani generazioni, l'avvento del Covid col suo carico di ansia e crisi economica anche se le ragioni non possono essere confinate al dramma del coronavirus e alla recessione

L’ultimo a far parlare di sé è stato, qualche settimana fa, l’arenavirus che provoca la “febbre emorragica del Chapare”, nel cuore della Bolivia. Qualcuno, con macabra ironia, lo ha subito ribattezzato il virus Evola, cogliendo la coincidenza tra alcuni nuovi casi e il ritorno dell’ex presidente Evo Morales nella sua roccaforte

La difficile situazione sanitaria, economica e politica in cui versa il Paese dovrebbe generare due atteggiamenti. Il primo di estrema solidarietà e vicinanza verso un popolo e un Paese amici. Il secondo di attenzione guardinga e prevenuta verso scelte di popolo (ma non “popolari”) affrettate e superficiali delle quali si rischia di pagare un prezzo elevato

Il Natale dei cristiani nella Striscia di Gaza, dove quest'anno "Gesù è nato un mese prima". Il primo giorno di Avvento, infatti, è cominciato il pellegrinaggio nelle case dei fedeli della statua del Bambino. Nonostante il coprifuoco indetto per la pandemia i circa 1.000 fedeli gazawi pregano, cantano e fanno festa rigorosamente in casa. Il racconto del loro parroco, padre Gabriel Romanelli

Covid-19: l’Africa è in lista d’attesa per vaccini gratuiti, ma i tempi sono lunghi. Strutture ospedaliere inadeguate, prevenzione modesta. Così il continente teme di restare senza mezzi per battere il coronavirus. Il quale si somma ad altri problemi, conflitti e povertà. Parlano missionari e cooperanti nei Paesi in via di sviluppo

Tutte le Gmail, il popolare servizio di posta elettronica della grande G, sono bloccate da mezzogiorno e tre quarti, ora italiana. Dubbio su attacco hacker

Diffuso oggi da Aiuto alla Chiesa che soffre il primo Rapporto “Libera i tuoi prigionieri” sui cristiani ingiustamente detenuti per la loro fede. “Ogni mese, nei 50 Paesi più a rischio, vengono imprigionati ingiustamente oltre 300 cristiani”. A firmare la prefazione Asia Bibi, la donna pakistana, accusata di blasfemia, rimasta in carcere per 3.142 giorni.