Dal Mondo

Severo il giudizio della Commissione europea sui conti pubblici italiani. Debito eccessivo: raccomandata la procedura d'infrazione. Ma si parla anche di mancate riforme, scelte controproducenti e addirittura di "danni" causati all'economia dall'azione del governo giallo-verde. La replica del premier italiano e la volontà, espressa dal commissario Ue, di dialogare

Non sono ancora chiare le modalità con le quali l’adolescente olandese ha posto fine alla sua esistenza. Rimangono la solitudine di una ragazzina che era già morta dentro, quello che appare come il fallimento della comunità clinica e l’orrore di una legge mascherata di falsa pietà. Per la neuropsichiatra del Bambino Gesù, le vittime di abuso non hanno necessariamente un destino segnato e una presa in carico integrale può aiutarle. La morte non è mai la soluzione

Papa su diritti sociali, corridoi umanitari, migranti in Libia, disoccupazione in Europa e in Italia, qualità dell’aria, carceri in Brasile

Ulltimatum Conte al Governo; premier con vescovi zone terremotate; carenza medici in Molise; Ue-Balcani; abusi in Francia; Aperti al Mab; migrazioni

“La Siria oggi è come il viandante picchiato e derubato della parabola del Buon Samaritano. La Siria assalita dai ladroni, lasciata mezza morta sul ciglio della strada e soccorsa dai buoni samaritani, un certo numero dei quali aggrediti e uccisi dagli stessi ladroni". Il Calvario della Siria nelle parole del nunzio apostolico, il cardinale Mario Zenari, che venerdì scorso a Roma ha presentato la seconda fase del suo progetto "Ospedali aperti", realizzato con Avsi.

Gheorghe Militaru: “Il popolo romeno sa riconoscere il bene, indipendentemente da dove esso proviene. Sa fare tesoro di una parola buona, di una parola di speranza… Sa accogliere il forestiero e il bisognoso, senza che gli chieda di che religione sia, né da dove provenga. Ma è anche un popolo che sa lottare e morire per la sua fede, per la sua patria. Quindi crediamo che la Romania accoglierà ogni messaggio di bene e di speranza”

“Continuare a dialogare per costruire l’Europa che tutti vogliamo”, di fronte alle “tendenze di ripiegamento su se stessi, di messa in discussione di quello che diciamo è il progetto europeo”. È l’auspicio del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, espresso a margine della cerimonia di consegna del Premio internazionale “Economia e società”, svoltasi oggi a Roma presso il Palazzo della Cancelleria.

I capi di Stato e di governo riuniti il 28 maggio a Bruxelles hanno valutato i risultati delle elezioni e discusso sulla definizione delle principali cariche - i top job - dell'Unione. Secondo il presidente del Consiglio europeo la "casa comune" si rafforza con il voto popolare e dietro lo spauracchio del disastroso Brexit. Manca invece una riflessione approfondita sull'avanzata sovranista in alcuni Paesi

Primo passo della nuova legislatura del Parlamento europeo è definire le modalità per la selezione del presidente della Commissione. I gruppi politici sono (quasi tutti) concordi nel seguire il processo degli “spitzenkandidaten”: presidente deve essere uno dei volti scelti dai gruppi stessi per la campagna elettorale