Dall'Italia

La diatriba sul fiume Rubicone approda al Giro d'Italia. Se ne parlerà nel corso della trasmissione "Viaggio nell'Italia del Giro", condotta da Edoardo Camurri, che racconta le tappe della corsa dal punto di vista storico-culturale, in onda il 17 maggio alle 14 su RaiDue e in replica alle 18 su RaiStoria. Giovedì, infatti, la corsa rosa attraverserà la Romagna, transitando a Cesena verso le 15.

È in corso una selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni di operatori di esercizio. Le domande dovranno essere presentate entro le 12 del 23 maggio 2018.

La cesenate Barbara Riva, sociologa e giornalista, ha tenuto una relazione oggi pomeriggio all’evento “#Rome4Life di primavera” all'Aranciera di San Sisto.

La giornata, promossa dalla Consulta cittadina sulla sicurezza stradale, la mobilità dolce e la sostenibilità, è stata pensata per diffondere una cultura della sicurezza stradale, della legalità e del rispetto delle regole.

Dopo un tam tam crescente sui mezzi di informazione locali, giornali e televisioni, il libro di Diego Angeloni "Te lo do io il barbone" (edizioni Stilgraf) è stato ripreso oggi dal quotidiano Avvenire.

Pienone ieri a Cesenatico per il primo incontro sulle nuove norme in vigore dal 25 maggio. I prossimi incontri saranno a Savignano (il 14) e a Sarsina (il 17)

Giornalismo: morto Mario Agnes, direttore de L’Osservatore Romano dal 1984 al 2007

Relatrice del provvedimento è la consigliera regionale cesenate Lia Montalti: “La Legge punta a promuovere la cittadinanza europea e fornisce alla Regione strumenti legislativi per intervenire nei processi decisionali”.

Da domani fino a venerdì alla Fiera di Rimini tre giorni con i professionisti dell’ortofrutta: oltre 55mila metri quadrati di superficie, 1100 espositori, un espositore su quattro straniero, oltre 1500 buyer, un centinaio di eventi, 50 pullman di visitatori.

Il presidente della Repubblica è stato chiaro. Sono passati due mesi e più, si deve comunque procedere a un nuovo governo. Con le prospettive che indicherà il Parlamento: fiducia, sfiducia o non sfiducia. Parole antiche, quelle su cui aveva lavorato Moro prima del suo assassinio, che proprio in questi giorni si commemora