Dalla Chiesa

“Un uomo, una donna che non rischia, non matura. Un’istituzione che fa scelte per non rischiare rimane bambina, non cresce”. Lo ha detto ai 300 presenti, a braccio, il Papa, che nella parte finale del suo discorso di apertura al Pre-Sinodo dei giovani “Rischiate, accompagnati dalla prudenza, dal consiglio, ma andate avanti. Senza rischiare, sapete cosa succede a un giovane? Invecchia! Va in pensione a 20 anni! Un giovane invecchia e anche la Chiesa invecchia”.

Tre eredità, che corrispondono a tre segni visibili: i Gruppi di preghiera, gli ammalati della Casa Sollievo e il confessionale. A consegnarle ai 40mila fedeli che lo hanno accolto a San Giovanni Rotondo è stato il Papa, nella sua visita in occasione del 50esimo anniversario della morte e dell'apparizione delle stigmate permanenti

Il senso della vista rimanda a una categoria preferita da Francesco, molto ripetuta ma forse in forma riduttiva. Si tratta delle periferie. L’udito “parla” dello stile di governo di Bergoglio: la sinodalità. Il gusto è il dono della gioia che si deposita nel nostro cuore quando accogliamo il suo Evangelo (Evangelii gaudium). L’odorato è in grado d’introdurre nel profondo della relazione, nell’intimità (“pastori con l’odore delle pecore”). Il tatto dev’essere letto in sfondo antropologico e spirituale. Francesco comincia a parlarne in senso cristologico (“toccare la carne di Cristo”), ma giunge poi alla carità verso il prossimo. Ecco, dunque, i cinque sensi spirituali che permettono alla Chiesa di essere una Chiesa dai “sani sensi” e, pure, una Chiesa da gustare!

Una lettera personale di Benedetto XVI sulla continuità con il pontificato di papa Francesco. A renderla pubblica il prefetto della Segreteria per la comunicazione (SpC), monsignor Dario Edoardo Viganò, che l’ha ricevuta in occasione della presentazione della collana “La Teologia di Papa Francesco”, edita dalla Libreria Editrice Vaticana (LEV), avvenuta oggi nel corso di una conferenza stampa a Roma presso la Sala Marconi di Palazzo Pio.

Il cordoglio di papa Francesco: "Nella sua lunga attività come teologo e vescovo, nonché da presidente della Conferenza episcopale tedesca, ha contribuito a plasmare la vita della Chiesa e della società"

Cresce l'attesa a San Giovanni Rotondo per la visita di papa Francesco. L'arcivescovo Michele Castoro traccia un identikit di San Pio, "un frate classico, l'uomo dell'essenziale, del Vangelo vissuto", che ancora oggi - come Bergoglio - sa parlare ai giovani. Saranno in duemila, nella veglia del 16 marzo con monsignor Galantino e poi nella Messa del giorno dopo al Santuario, con il Papa.

“La messa non si paga. La messa è il sacrificio di Cristo, che è gratuito. La redenzione è gratuita. Se vuoi fare un’offerta falla, ma non si paga, questo è importante capirlo”. Lo ha detto, a braccio, il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi

Paolo VI e Oscar Arnolfo Romero Galdámez saranno presto santi. Papa Francesco, ricevendo ieri in udienza il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato il dicastero vaticano a promulgare i Decreti riguardanti il miracolo attribuito all’intercessione del beato Paolo VI. Novità anche per Sandra Sabattini dell'associazione di don Oreste Benzi

Il digiuno come pronto soccorso per una "umanità malconcia", vittima di violenza e guerre e spesso preda del primato del virtuale sul reale, che provoca "disturbi" nelle nostre relazioni con gli altri. Monsignor Ermenegildo Manicardi, rettore dell'Almo Collegio Capranica, descrive così una delle tre pratiche quaresimali. E avverte: "Il nostro spazio è occupato anche da un diavolo oppositore"

Il commento del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, a margine dell’incontro della Commissione internazionale cattolica sulle migrazioni in corso a Roma, a proposito dei risultati delle elezioni politiche in Italia, con la vittoria di partiti che hanno impostato la campagna elettorale contro i migranti.

Si celebrerà oggi, 23 febbraio, primo venerdì di Quaresima, una Giornata di preghiera e digiuno per la pace, in particolare per il Sud Sudan e la Repubblica Democratica del Congo. L’iniziativa è stata lanciata da papa Francesco durante l’Angelus di domenica 4 febbraio, proponendola anche ai cristiani delle altre Chiese e ai seguaci delle altre religioni, “nelle modalità che riterranno più opportune, ma tutti insieme”.

Nel messaggio per la prossima Gmg, il Papa chiede ai giovani di non rimanere prigionieri della logica del digitale e di operare il "discernimento" sulla propria vocazione tramite il coraggio nel presente. L'auspicio: che nella Chiesa i giovani assumano "responsabilità importanti", a patto che sappiano prepararsi a questo compito

Dopo Papa Francesco, primo pellegrino alla Gmg di Panama sono schizzate le iscrizioni. Nel primo giorno sono state 14.492 per 425 gruppi. I primi pellegrini a iscriversi provengono dall’Honduras

Fratel MichaelDavide Semeraro "rilegge" le tre pratiche quaresimali - preghiera, digiuno, elemosina - spiegando che "non sono fuori tempo". La preghiera come apertura alla trascendenza, il digiuno come "disciplina" e l'elemosina come occasione per comprendere che "in ogni donna e in ogni uomo si nasconde un povero che attende di essere scoperto".

Annunciato domenica 11 febbraio il riconoscimento ufficiale del 70esimo miracolo avvenuto a Lourdes. Si tratta di suor Bernadette Moriau, affetta da molti anni da una grave paralisi. Il Sir ha intervistato monsignor Nicolas Brouwet, vescovo di Tarbes-Lourdes: "La malattia spesso viene vissuta in solitudine. Il vero miracolo di Lourdes non è la guarigione ma è l’amore degli altri ed è questo sguardo nuovo con il quale si accoglie la debolezza dell'altro, che può cambiare i cuori e le nostre società”.

Nell'udienza generale di oggi in aula Paolo VI, a Roma, papa Francesco è intervenuto a proposito dell'omelia. Tra l'altro, ha aggiunto: "Come si prepara l’omelia?”, si è chiesto Francesco. “Con la preghiera, con lo studio della Parola di Dio e facendo una sintesi chiara e breve”, la risposta. E poi ancora: “Non deve andare oltre i dieci minuti