Diocesi

Tra canti e momenti di preghiera è cominciata l'udienza speciale di Papa Francesco alle diocesi di Cesena-Sarsina e Bologna. Sono 12 mila i pellegrini arrivati dall'Emilia-Romagna tra la giornata di ieri e questa mattina. Tra loro sono presenti le persone con disabilità e gli ammalati arrivati nel pomeriggio di venerdì e ai quali il Papa dedicherà un saluto speciale soffermandosi con ciascuno di loro. Tanti i giovani che affollano festosi il sagrato della basilica di San Pietro.

Gianni Morandi canta in piazza San Pietro per i pellegrini delle diocesi di Cesena-Sarsina e Bologna, accorsi per restituire al Santo Padre la visita del 1° ottobre scorso

Aria di festa e di giubilo tra i fedeli, tra loro bambini, ragazzi, anziani, gruppi di immigrati e giovani coppie. Tutti muniti di un proprio pass, di una pettorina e del libretto delle celebrazioni si apprestano a vivere "la giornata con il Papa" e per certi versi fa sorridere pensare che qualcuno, timoroso di una lunga attesa, si sia portato da casa uno sgabellino tascabile.

La lunga giornata romana dei pellegrini cesenati (partiti tra le 4 e le 4 e mezza del mattina) comincerà alle 8,30 con l'apertura degli ingressi in piazza San Pietro.

Alle 12 è in programma la recita del Regina Coeli guidata da papa Francesco. Successivamente l’arcivescovo di Bologna e il vescovo di Cesena-Sarsina rivolgeranno il loro saluto al Papa che ricambierà con il discorso e la benedizione conclusiva previsti per le 12,15. Alle 13,30 sarà celebrata la messa, alle 15 sono previsti i saluti finali

Dopo la storica visita del Pontefice a Cesena e Bologna del primo ottobre scorso, i vescovi Douglas Regattieri e Matteo Maria Zuppi con le rispettive Diocesi sabato partiranno alla volta di Roma per prendere parte all’Udienza speciale concessa da Bergoglio. Nel complesso sono circa 12 mila i fedeli che parteciperanno all’evento.

Si è concluso ieri sera, con la relazione del professor Michele Dorigatti della scuola di Economia civile di Firenze, il primo anno del nuovo corso di Dottrina sociale della Chiesa diocesana. Tema della serata “il bene comune e la destinazione universale dei beni”, ponendo particolare attenzione allo “scandalo della disuguaglianza” come ripetuto più volte dallo stesso professore.

Nel numero 13 del nostro settimanale, in edicola e nelle case degli abbonati a partire da domani, un Primo piano dedicato ai fratelli nella fede che, dopo il matrimonio, vivono in situazione di separazione, divorzio o nuova unione. Il vescovo Douglas ha scritto loro una lettera piena di calore e affetto.

La patrona della Diocesi sarà festeggiata il 15 aprile. Domenica scorsa il pellegrinaggio degli ammalati. Giovedì quello di tutte le comunità parrocchiali

Ieri, mercoledì 4 aprile, il gruppo ha visitato i luoghi dove visse e operò don Lorenzo Milani, a Barbiana, con la celebrazione della Messa nella piccola cappella e trasferimento nella città di Firenze

Durante la celebrazione sono stati amministrati i Sacramenti dell’iniziazione cristiana a tre catecumeni: Harpreet Kaur (India, 30 anni), Dajana Mushi (Albania, 21 anni) e Afredita Rita Curraj (Albania, 50 anni). Di loro abbiamo parlato sul Corriere Cesenate cartaceo del 29 marzo.