Dalla Chiesa

Vite donate. Allo Spirito Santo riesce tutto bene...

Papa Francesco ha concluso la prima udienza dopo la pausa estiva con un appello ad aiutare il Libano "con gesti concreti", e non soltanto a parole. "Con la verità del Vangelo non si può negoziare", il tema della catechesi, dedicata ancora una volta alla Lettera ai Galati

“È bello che i concittadini di Francesco siano i primi a ricevere il ‘perdono’ che il Santo ottenne per tutti. Un pellegrinaggio che fa gioco anche con un impegno specifico del nostro piano pastorale diocesano: vogliamo quest’anno realizzare una grande missione, per riportare il Vangelo nelle case, in sintonia con l’Anno dell’Amoris laetitia”, dice il vescovo

Monsignor Galantino, presidente di Apsa (Amministrazione patrimonio Sede apostolica): "È un segno di grande rispetto per tutti coloro che, con fiducia e generosità, hanno messo e continuano a mettere nelle mani della Chiesa cattolica parte delle loro risorse"

“Bisogna vivere l’atmosfera di Medjugorje, quella preghiera e quella liturgia. Bisogna seguire di persona il cammino del rosario e la Via Crucis, il racconto non basta…” dice all'agenzia Sir monsignor Henryk Hoser, inviato speciale del Papa e responsabile per la pastorale dei pellegrini

Poco prima delle 12 a Casa Santa Marta, dopo una preghiera davanti alla Vergine Salus populi romani nella Basilica di Santa Maria Maggiore