Dalla Chiesa

Con Benedetto XVI avviene una svolta decisa in tutta la Chiesa riguardo alla lotta contro gli abusi. Già all’inizio degli anni duemila, mentre la crisi dei preti abusatori si manifestava soprattutto nella chiesa nordamericana, egli iniziò ad affrontarla, in accordo con Giovanni Paolo II, per contrastare il discredito che si stava diffondendo su tutta la gerarchia cattolica

Peroni, sacerdote bresciano, per 10 anni cerimoniere pontificio durante il pontificato di Benedetto XVI, ricorda il legame del Papa emerito "con la parte più nobile del suo Ministero petrino", la liturgia: "Si avvertiva quasi fisicamente l’intensità della preghiera, l’immersione nel Mistero. Si sperimentava quanto ci ha insegnato: nella liturgia della Chiesa il Cielo tocca la terra"

Un Papa che ha parlato (e vissuto) di amicizia con Dio e gli uomini, dunque un Papa inutile per il mondo, che tollera la Chiesa solo se si guadagna da vivere con un fare spesso suppletivo delle inadempienze della politica e della società, e consistente in minestre ai poveri e assistenza sociologica spicciola

Sono già 40mila, dato fino alle 14 di oggi, i fedeli che hanno reso omaggio alla salma del Papa emerito Benedetto XVI, traslata dal Monastero Mater Ecclesiae alla basilica di San Pietro. Le voci dei fedeli in piazza. Basilica aperta anche domani e dopodomani dalle 7 alle 19

La rinuncia al pontificato è la continuità di un impegno di servizio, di testimonianza. E di fedeltà al Papa, all’unico Papa. Ha dato l’esempio per sostenere un pontificato, quello di Francesco, che ha rilanciato, con energia nuova, la radicalità del richiamo evangelico

Benedetto XVI – ha raccontato commosso il suo segretario, monsignor Georg Gänswein, a Vatican news – con un filo di voce, ma in modo ben distinguibile, ha detto, in italiano: ‘Signore ti amo!’